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Quelli sono oltre il PAO, non li devi mai utilizzare Simba.

«Il periodo di reggenza di un Re sorge e tramonta come il Sole. Un giorno, Simba, il sole tramonterà su tuo padre e sorgerà con te, come nuovo Re!»
«E questo sarà tutto mio?»
«Tutto quanto.»
«Tutto ciò che è illuminato dal sole. E quei prodotti all’ombra allora?»
«Quelli sono oltre il PAO, non li devi MAI utilizzare Simba.»

Avete mai fatto caso che non tutti i cosmetici hanno una data di scadenza? Di solito un prodotto ancora chiuso ha una durata che va dai 2/3 anni per la skincare, fino a 5 per il makeup.

Ma quando apriamo quei prodotti? In quel momento cambia tutto: comincia il conto alla rovescia.

Perché su ogni confezione trovate l’indicazione del PAO, il Period After Opening. Si tratta di un piccolo ideogramma che rappresenta un barattolo aperto, con all’interno l’indicazione di un numero: quelli sono i mesi dopo i quali il prodotto aperto va eliminato.

Questo perché il contatto con l’aria (e quindi con i batteri) altera la stabilità del contenuto, che può rovinarsi. Di conseguenza non risulta più efficace (per esempio una protezione solare) oppure può causare irritazioni, specialmente su pelli sensibili.

Questo vorrebbe dire che l’80% delle mie palette dovrebbe essere buttata.

Evitiamo gli allarmismi. È vero che andrebbe fatto, ma ciò non significa che lo faremo.

Per alcuni prodotti.

Per altri è vivamente consigliato rispettare il PAO.

  • I mascara, che sono i prodotti più pericolosi per gli occhi se non conservati correttamente.
  • Le protezioni solari, in cui si può degradare l’SPF e quindi ciao ciao abbronzatura salutare e benvenuti eritemi e scottature.
  • Le matite occhi, specie se usate nella rima interna.
  • Creme/sieri viso, soprattutto se devono essere usate da chi ha la pelle sensibile.
  • I prodotti che dovrebbero essere sterili (per esempio per dermatiti atopiche), perché passato il PAO non è più garantita la sterilità.

Se vogliamo possiamo delegare un po’ di più per quanto riguarda il make up, sempre prestando attenzione all’aspetto dei prodotti: colore, odore, consistenza.

Le polveri sono sicuramente i prodotti che si mantengono meglio. Diffidate invece da quelli con molta acqua (i batteri prosperano che è una meraviglia) e da quelli con molti lipidi (ombretti, bronzer, blush in stick e crema).

Se qualcosa vi sembra strano, buttate tutto. Non ne vale la pena, credetemi.

Detto questo, le mie palette le terrò per sempre, anche solo come ricordo e per swatchare i colori di tanto in tanto.

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