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La settimana di Sanremo

Sanremo 2022. L’evento dell’anno. Ad ogni edizione il livello del trash aumenta esponenzialmente, eppure lo seguiamo con ansia.

Generatore dei migliori meme degli ultimi anni, non innalza sul podio la migliore canzone italiana, ma i più grandi momenti imbarazzanti. Ed io sono sicura che l’Ama Ter non ci deluderà. Già solo per il fatto che, a marzo del 2021, Amadeus dichiarava che non ci sarebbe stato affatto, un Ama Ter. Eppure, eccoci qui.

Un plauso in anticipo a coloro che riusciranno a seguire interamente tutte le serate (non vale addormentarsi sul divano), che oramai si dilungano più di quanto farebbe il Dopofestival. Niente, dalle edizioni di Baglioni è cominciata una escalation che, secondo me, porterà alla conduzione direttamente Marzullo. Perché certe fasce orarie appartengono solo a lui.

Se devo essere sincera, negli ultimi anni riconosco a malapena la metà della lista dei concorrenti. Ringrazio la presenza di Zanicchi, Morandi e Ranieri, perché mi fanno un po’ sentire come a casa. No, non sono così vecchia, ma le nuove generazioni non rientrano nelle mie playlist. Anche perché le mie playlist sono fondamentalmente composte da pezzi di musical e brani Disney… O comunque musica straniera.

Resta una sola mia vana speranza: negli anni ’90 eliminarono il playback, che nel 2022 eliminino l’autotune?

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